Willis Carrier inventore condizionatore

Storia del Condizionatore

Willis Carrier inventore condizionatoreDurante le giornate afose, quelle giornate in cui il mercurio nel termostato continua a salire sempre più, quelle giornate in cui le forti sudate ci procurano cali di pressione, stanchezza e fiacchezza, durante queste giornate, solo il nostro amato condizionatore può salvarci, rinfrescando ed pulendo la nostra preziosa aria.

Ma qual è il funzionamento che sta alla base di questa meraviglia tecnologica?

Beh, il funzionamento del condizionatore d’aria è alla base molto semplice: consiste nello sviluppare del calore sensibile che viene poi scambiato con un fluido. Tale fluido, rimesso in circolazione, cede il calore accumulato all’interno di un determinato luogo chiuso, al fine di alzare o abbassare la temperatura nell’ambiente.

Detto così sembra davvero molto semplice. Ma qual è la storia del condizionatore? Come è nato il condizionatore? Chi è stato il primo a partorire quest’idea geniale? Beh, la risposta è Willis Carrier, ecco chi dobbiamo ringraziare per l’aria condizionata.

Willis Carrier, l’inventore del condizionatore

Willis Haviland Carrier nacque nello stato di New York, il 26 novembre 1876  e sin da subito mostrò una passione sconfinata per la meccanica. Egli già da bambino giocava, cercando di capire il corretto funzionamento, con orologi, macchine da cucire ed altri elettrodomestici. Inoltre, nel tempo in cui, quando cresciuto, non era impegnato con le sue creazioni, donava il suo tempo allo studio della matematica.

Nel 1901 completa il corso di laurea in ingegneria meccanica, iniziato nel 1895, grazie alla conquista di un borsa di studio presso la Cornell University.

A seguito del suo grande talento e delle sue grandi innovazioni apportate, fu nominato direttore del reparto ingegneria sperimentale per la Buffalo Force, azienda produttrice di sistemi di ventilazioni e stufe per il legname, azienda in cui incominciò a lavorare subito dopo la laurea.condizionatore carrier

All’età di 25 anni, Willis Carrier inventò un prototipo dell’aria condizionata, cioè un sistema di raffreddamento volto a controllare, però, calore e umidità nei processi di stampa. Da qui nel 1914 Carrier installò il suo prima sistema di aria condizionata in un’abitazione nello specifico in una casa di Minneapolis.

Anche se si può affermare che la storia del condizionatore ha inizio proprio con Willis Carrier, però, il termine “aria condizionata” è legato a Stuart W. Cramer, il quale s’interessò anch’egli allo studio dell’umidità e della possibilità di condizionare l’aria.

Il condizionatore arriva in Italia

La storia del condizionatore si tinge di rosso, bianco e verde, durante la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando arrivano nella Penisola i primi condizionatori, grandi, rumorosi, scomodi e soprattutto molto costosi.

Circa vent’anni dopo, arrivò dal Giappone, una vera e propria rivoluzione nel campo della climatizzazione. In Oriente fu studiato e sviluppato il sistema split, sistema alla base di ogni modello di climatizzatore moderno e che prevede due apparecchi, uno, di dimensioni più ridotte, volto ad eliminare il calore ed le impurità presenti nell’aria ed un altro, volto ad eliminare all’esterno questo calore colmo d’impurità.

Il condizionatore oggi

In conclusione, quindi possiamo affermare che la storia del condizionatore ha inizio con il genio indiscusso di Willis Carrier, ma viene perfezionata e modernizzata con l’intelligenza e tecnologia giapponese.

Oggi esiste una miriade di modelli e marche di condizionatori, differenti tra loro per forma, potenza e funzioni. Ancora oggi le nuove tecnologie influiscono al massimo allo sviluppo di questi dispositivi. Ad esempio, per dirne una, oggi è possibile acquistare condizionatori regolabili, oltre che dal telecomando, anche tramite cellulare, sfruttando la tecnologia Wi-Fi.

La storia del condizionatore non si ferma ancora, continua per donarci, ogni giorno in maniera sempre migliore, l’aria fresca, sana e pulita che tanto desideriamo.

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