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I condizionatori e climatizzatori fuzzy di Mitsubishi

condizionatore-fuzzyOggi ci addentriamo in un argomento un po’ più tecnico, andremo brevemente a vedere la “programmazione” che sta dietro a un condizionatore o a un climatizzatore.

E andremo a vedere le due principali scuole di pensiero, quella occidentale e quella orientale.

La logica occidentale è la logica Aristotelica del è/non è, in altre parole la logica “occidentale” è di tipo duale: sì-no; vero-falso; acceso-spento; e così via.

Che significa avere un dispositivo che funziona a regime, oppure non funziona una volta raggiunto l’obiettivo di aver riscaldato e refrigerato alla giusta temperatura.
E’ un approccio semplice, funzionale anche, ma che ha come contraltare lo scoglio di avere dei punti di soglia verticali, e di rincorrere continuamente le due fasi: acceso-spento.

La logica orientale, usata, e con successo a quanto pare anche da colossi come Hitachi e Mitsubishi, è universalmente conosciuta come Logica Fuzzy, nel senso di sfumata. Questo tipo di programmazione, che ha come tecnologo l’iraniano lofti Zadeh (professore di Teoria dei sistemi in California) e come teorico “religioso” il Buddha, prevede una soglia più sfumata, più dolce, con il dispositivo che non si spegne di colpo, ma gradualmente, e parimenti gradualmente si accende.

Non c’è l’effetto soglia verticale, ma un gradino più smussato, più sfumato, più fuzzy. Le multinazionali orientali usano la logica Fuzzy non solo per pilotare condizionatori e climatizzatori, ma tutta una serie di dispositivi elettronici, quali possono essere anche macchine fotografiche, dispositivi per la misurazione, le applicazioni fuzzy sono innumerevoli, e chissà quante volte usiamo una tecnologia fuzzy senza rendercene conto.

E voi, quale tipo di programmazione preferite? Quella booleana e occidentale oppure quella fuzzy e orientale.

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