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Novità sulle detrazioni fiscali del 50% e 65%

paperon de paperoni si tuffa nei soldiInteressanti novità circa le detrazioni fiscali sulle caldaie sono all’ordine del giorno. L’estensione della detrazione del 65% (decreto 63/2013 del 4 giugno 2013) anche alle pompe di calore, è finalmente stata approvata dal Senato.

L’emendamento è del 4 luglio ed entrerà in vigore entro il 4 agosto 2013.

Di seguito troverete tutte le informazioni necessarie per richiedere ed ottenere il vostro sgravio fiscale.

Come ottenere la detrazione del 50%

Gli interventi volti all’ottenere il 50% di detrazione sono quelli appartenenti al campo della ristrutturazione edilizia. Nello specifico si noti il caso in cui la vecchia caldaia viene sostituita con una nuova, tradizionale, a condensazione, a biomassa o con pompa di calore, non ha più importanza.

Fondamentale per ricevere la detrazione del 50% è dimostrare che i pagamenti siano stati effettuati tramite bonifico (bancario o postale) e che riportino la causale del versamento e il codice fiscale (o partiva IVA) del soggetto che paga e di quello che riceve il pagamento.

Per riempire il campo adibito alla causale del versamento vi suggeriamo di scrivere: “spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR, D.P.R. n. 917/86 e D.L. n. 83/2012 convertito dalla Legge n. 134/2012”.

È importante, sempre al fine di ottenere la detrazione del 50%, anche conservare, ovviamente oltre alla ricevuta del bonifico, anche ogni fattura o ricevuta fiscale riportanti le spese compiute. Ricordate di accertarvi che questi siano intestati alle persone che dovrebbero godere della detrazione del 50%. È utile prendere queste accortezze, dato che gli uffici finanziari, prima di confermarvi la detrazione, potrebbero chiedervi proprio le ricevute fiscali, al fine di verificarne la validità. Potrebbero essere controllate anche le dichiarazioni dei redditi, quindi controllate la corretta compilazione del Modello 730/2014 per i redditi del 2013.

Come ottenere la detrazione del 65%

La detrazione del 65% è compresa in tutte quelle azioni volte al raggiungimento del processo di riqualificazione energetica.

Fino al 5 giugno 2013 l’agevolazione fiscale per le caldaie a condensazione e per le caldaie a biomassa, il tutto riferito però ad un intero pioggia di soldiedificio era corrispondente al 55%, mentre dal 6 giugno, tale detrazione è salita al 65% e prorogata sino al 31 dicembre 2013. Ogni pagamento effettuato (farà fede la data riportato sulla ricevuta del bonifico) dal 6 giugno 2013 in poi, rientrerà nella detrazione del 65%.

Il decreto, però, esclude la possibilità di beneficiare della detrazione del 65%, nel caso in cui si verifichi una trasformazione da centralizzato ad autonomo dell’impianto di riscaldamento. Inoltre, è utile ricordare che, su ogni corpo scaldante, fatta eccezione di quegli impianti con temperature medie inferiori a 45 °C, vanno istallate valvole termostatiche a bassa inerzia termica.

Per poter ottenere la detrazione del 65% non urge fare alcuna comunicazione, basta inviare all’ENEA l’Allegato E entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. Questo allegato E non è altro che una scheda, riempile in tutte le sue parti dalla futuro beneficiario della detrazione, che riassume la tipologia degli interventi effettuati.

Come casuale del bonifico, nel caso della detrazione del 65%, consigliamo di scrivere: “Intervento per il  risparmio energetico,  detrazione 65% ai sensi dell’art. 1, comma 347 Legge 296/2006”.

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