Archivio della categoria: Utility

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Il fotovoltaico cresce. Altrove, non in Europa

solare-italia-germaniaNe avevamo già parlato in altri post. La salute del fotovoltaico è buona, più che buona, ma non ovunque.

A livello mondiale le cose non vanno affatto male, ma la crescita e tutt’altro che costante, più che altro si tratta di una crescita a macchia di Leopardo.

Qualche zona cresce, altre diminuisco, altre realtà ancora non si muovono né in un senso né tantomeno in un altro.

Ma andiamo un po’ a vedere meglio le cose.
La capacità di solare fotovoltaico installato nel mondo ha fatto segnare un più 35% nel 2013 (+37mila MW), stando ai dati della European Photovoltaic Industry Association, arrivando a 136.697 MW totali.

Non male, vero? Il punto è che, dopo dieci anni di maggiore crescita registrata in Europa, il primato è stato ceduto, e anche questo lo avevamo già detto, alla Cina. A tenere giù il Vecchio Continente hanno contribuito il rallentamento dell’Italia e della Germania.  Continua a leggere

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Il più grande impianto di solare termico del mondo si trova in un deserto

impianto-solare-termicoQuante volte abbiamo sentito la frase: “Everything is bigger in Texas”?

Vale a dire Tutto e’ più grande in Texas.

Per una volta, però, il primato di grandezza non spetta al Texas bensì a uno Stato abbastanza lontano da quello che ha per capitale Austin. Cosa voglio dire? Che nel Nevada, dove c’è la città del vizio, alias Las Vegas, è stato implementato il più grande impianto solare termico del mondo.

L’impianto è nuovissimo, essendo stato inaugurato da poco, è di proprietà di NGR Energy, Google (sì, il colosso di Mountain View!) e BrightSource Energy.

L’impianto, con i suoi 347000 specchi controllati da computer che ne regolano l’inclinazione, è colossale.

Gli specchi concentrano la luce solare in delle caldaie che spingono il vapore sulla cima di tre torri di 140 metri.

Da qui, il vapore e l’acqua muovono le turbine che generano corrente elettrica. Quanta? Abbastanza. La corrente prodotta in tal modo basterebbe ad alimentare 140mila case in California.

Ma capite bene che, tale impianto colossale, non basterebbe a tenere accesa Las Vegas, che pure usa l’energia dell’acqua, nella fattispecie una diga, per alimentare la sua movida, i suoi casinò e gli spettacolari alberghi di cui dispone.  Continua a leggere

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A cosa giova screditare il fotovoltaico italiano?

fotovoltaico-italianoIl fotovoltaico in Italia. In precedenti post abbiamo detto che l’Italia e l’Europa son cresciute nell’ultimo anno meno di quanto ci si aspettava.

E adesso ci troviamo a leggere lo sfogo di un esperto del settore che parla di fango gettato su questa tecnologia.

Secondo alcuni, intorno al fotovoltaico troppi stanno dicendo troppe inesattezze, screditando una tecnologia.

Le argomentazioni e difesa del fotovoltaico non mancano.  Continua a leggere

INDUSTRIA: IN FRIULI SFORNATA PRIMA PIZZA 'VERDE'

Boom del solare? E’ solo questione di tempo

INDUSTRIA: IN FRIULI SFORNATA PRIMA PIZZA 'VERDE'Gli analisti di Alliance Bernstein non sembrano avere dubbi: nel prossimo futuro, il mercato dell’energia sarà dominato dal solare.

Su cosa si poggia questa previsione? Gli analisti scommettono su copiosi investimenti che porteranno a un crollo dei prezzi.

E comunque, se non un vero e proprio crollo, si arriverà perlomeno a prezzi ben più ragionevoli.

Il prezzo attuale del solare è già abbastanza competitivo, ma non tanto da far abbandonare ognu remora e abbracciare, tout court, il sole.

I margini di manovra sono tanti, considerando che lo studio mette in evidenza che, al momento, l’energia solare rappresenta solamente lo 0,17% del mercato energetico.

Come vedete siamo be lontani, e come si può ben intuire, se davvero dovesse esserci un boom, allora a beneficiarne potrebbero essere migliaia di disoccupati, perché servirebbero diverse figure, e di concerto l’economia tutta.  Continua a leggere

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Le nanotecnologie e il plexiglass rilanceranno il fotovoltaico?

nanoparticelle-fotovoltaicoAncora un post dal carattere futuribile, ma niente affatto fantascientifico.

La green economy è ad oggi frenata dai materiali, che non forniscono un grande rendimento.

La green economy è frenata dalla crisi. Si chiede alle persone di pagare di più, per avere di meno dal momento che, come detto, il rendimento è inferiore.
Ma le cose possono cambiare. Come? Usando una nuova tecnologia.

Un nuovo e decisivo impulso per le energia rinnovabili potrà venire dall’utilizzo della nanotecnologia e delle nanoparticelle.

In linea sperimentale, son state testati e misurati materiali con minuscole nanoparticelle fluorescenti, queste ultime si son rivelate capaci di sfruttare in modo nuovo la luce solare e di produrre energia anche da una finestra, dalla copertura di una serra, dal tettuccio di un’automobile. La nanotecnologia può rappresentare il modo e la tecnologia per andare oltre i pannelli solari tradizionali, quelli in silicio, protagonisti già un po’ anzianotti – il primo è del 1954 – della prima svolta rinnovabile. Continua a leggere

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Italia molto vicina alla Grid Parity, a sentire un rapporto Europeo

grid-1-320x234Dal momento che Clima Store si occupa anche di energia solare, allora, nell’ottica di un contributo completo e chiaro, vediamo un po’, a livello europeo come siamo messi.

Sorpresa! Molto bene. Davvero! Il rapporto “PV Grid Parity Commercial Sector 1st issue” evidenzia e sottolinea che, una volta contabilizzati tutti i costi,

In Italia e Germania il prezzo dell’energia solare nel settore commerciale è ormai in linea con le tariffe al dettaglio dell’energia elettrica.

Per dirla in parole più povere, al netto dell’investimento iniziale, il costo è uguale a quello della rete elettrica “tradizionale”. La conclusione è contenuta all’interno del terzo capitolo di “Photovoltaic Grid Parity Monitor analyses”, un rapporto periodico che la società di consulenza Eclareon realizza per conto di  un gruppo internazionale di imprese che hanno interessi nelle energie sostenibili, analizzando la competitività del fotovoltaico con i prezzi al dettaglio per i consumatori residenziali (sistemi FV da 3kW) e del settore commerciale (sistemi fotovoltaici di 30 kW).
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Come siamo messi con le rinnovabili?

rinnovabili-clima-storeIl nodo energia in Italia, e più in generale in europa, resta parzialmente irrisolto dal momento che Molti Stati europei dipendono in maniera significativa dal gas russo.

Giusto per dare qualche numero, perché sono i numeri a dare una dimensione (o no?), la Germania importa il 30% da Mosca, mentre la percentuale italiana è intorno al 28%.

Un sollievo potrebbe venire dalle rinnovabili. E allora andiamo un po’ a vedere com’è la situazione delle rinnovabili in Italia.

In una recente audizione alla Commissione Attività Produttive della Camera, Nando Pasquali presidente e a.d. del GSE, ha evidenziato che le rinnovabili elettriche a fine 2013 hanno raggiunto il 33% del consumo interno lordo nazionale di elettricità, che il comparto, nel solo 2012 hanno dato lavoro a circa 240mila persone ed evitato emissioni per 42 milioni di tonnellate di CO2, ai quali vanno aggiunti i 18 Mt evitati dalle rinnovabili termiche e i circa 4 Mt dei trasporti.  Continua a leggere

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Pavimenti a pannelli radianti: la nuova modalità di riscaldamento

pavimento a pannelli radiantiI pavimenti a pannelli radianti rappresentano un innovativo metodo per riscaldare e/o raffreddare la propria abitazione, metodo che in Italia è ancora poco adoperato e sfruttato. Questi pavimenti sfruttano le funzioni di pannelli radianti che a loro volta, sfruttano il calore emesso dalle tubazioni poste proprie al di sotto del nostro pavimento.

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