Archivio della categoria: Caldaie

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Secondo l’ENEA le detrazioni al 65% devono essere estese anche alle caldaie connesse alla pompa di calore

eneaUna novità, lieta ma da prendere con le molle, è arrivata in ambito detrazioni.

Ed è arrivata da una fonte autorevole come L’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che però non eroga niente, né tantomeno fa le leggi.

L’ENEA ha sostenuto e fatto chiarezza sostenendo che la detrazione fiscale del 65% può essere concessa anche per i sistemi di climatizzazione invernale costituiti da un’unità esterna e un’unità interna che, in un unico contenitore, prevedono sia la caldaia a condensazione che una pompa di calore di piccola potenza.

Questo chiarimento, o meglio questa esortazione ad includere dei casi rimasti esclusi, è arrivato con la faq 74.

L’ENEA, che ha per presidente il Nobel e senatore a via Carlo Rubbia, ha ricordato che la detrazione fiscale del 55% (che il DL Ecobonus ha innalzato al 65%) è stata introdotta dalla Finanziaria 2007 per incentivare gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.  Continua a leggere

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I primi 140 anni di Vaillant

140-anni-vaillantNel mondo del business è essenziale, cruciale, cardinale e determinate la scelta dei partner commerciali giusti. Clima Store ha un partner commerciale che sta sulla breccia da 140 anni.

Che ne dite, ha superato o no il collaudo del tempo?

Ma di chi stiamo parlando? Di Vaillant, una impresa che è protagonista dei sistemi di riscaldamento sin dal 1874.

L’Italia era un Regno, da poco unificato, e non aveva tra i suoi possedimenti Trento e Trieste; sembra fantascienza, invece è storia. e Vaillant c’era già.

Nel 1874 Johann Vaillant fondava l’impresa di famiglia, e nel 1894 Johann Vaillant ottenne il brevetto per lo scaldabagno a gas a camera stagna, mentre nel 1924 ci fu la nascita della prima caldaia per il riscaldamento domestico.

Dal 1874 Vaillant non ha mai smesso di crescere, di pensare, di progettare e di creare, arrivando ai giorni nostri e decidendo di investire sempre di più nella produzione e nello sviluppo di energie rinnovabili, come pompe di calore, collettori solari e sistemi innovativi  orientati al futuro.  Continua a leggere

Ancora sui vantaggi delle caldaie a condensazione

caldaia-condensazione-clima-storeIn un precedente post abbiamo introdotto la caldaia a condensazione.

Con questo post andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio la tecnologia sottostante e in vantaggi, per l’ambiente e per le tasche, che tali caldaie possono recare con sé.

Andiamo a vedere, in primis, la tecnologia delle caldaie a condensazione. In queste caldaie, i prodotti della combustione si vanno a condensare in un apposito scambiatore di calore che permette di recuperare, perlomeno parzialmente (e ricordatevi sempre la seconda legge della termodinamica!), l’energia (calore sotto forma di vapore) ancora presente nei fumi.

Nelle caldaie tradizionali, tale energia si disperde all’esterno. Viceversa, nelle caldaie a condensazione, il calore contenuto nel vapore acqueo viene, come detto, trasformarlo in energia calorica, ricavandone acqua ed energia termica. Va da sé che le caldaie a condensazione consentono un notevole risparmio energetico perché hanno un rendimento utile più elevato e producono un minore inquinamento atmosferico, avendo la temperatura dei fumi in uscita molto più bassa rispetto alle caldaie tradizionali. Continua a leggere

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I vantaggi di una caldaia a condensazione

caldaia-condensazione-clima-storeL’energia è e sarà sempre più un tema centrale nel nostro modo di vivere.

Il costante aumento di consumo energetico si traduce anche in immissioni sempre più massicce di gas a effetto serra nell’ atmosfera.

Una buona soluzione, per avere riscaldamento senza “inquinare” troppo la terra con i gas serra consiste nell’uso di caldaie a condensazione. La condensazione rappresenta una delle tecnologie più avanzate tra quelle disponibili oggi sul mercato, in quanto consente di ottenere un significativo aumento del rendimento utile rispetto ai generatori tradizionali.  Continua a leggere

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Nuovo libretto: le sanzioni

sanzioni-clima-storeIn un precedente post avevamo messo in evidenza che dal 1 giugno 2014 scatterà l’obbligo di dotazione dei nuovi modelli di libretto di impianto.

Un libretto che sarà valido non solo per la climatizzazione estiva, ma anche per tutti i sistemi di condizionamento, teleriscaldamento e cogenerazione.

Tutti, vale a dire privati, imprese e aziende, di ogni tipo e dimensione, dovranno dotarsi di tale, nuovo libretto che rappresenterà, a tutti gli effetti, una carta d’identità dell’apparecchio.

Il documento dovrà anche riportare la scheda identificativa dell’apparecchio, nella quale andranno indicati la tipologia di intervento, l’ubicazione e la destinazione d’uso dell’immobile, i servizi che soddisfa e l’anagrafica del responsabile d’impianto.

Infine, andranno indicati anche i risultati della prima verifica effettuata dall’installatore e di quelle successive effettuate dal manutentore.  Continua a leggere

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Il nuovo libretto per le caldaie sarà in vigore dal 1° Giugno

librettoUn recente decreto, parliamo di un decreto emesso il 10 Febbraio del 2014, ha stabilito l’introduzione, a partire dal prossimo 1° Giugno di un nuovo libretto per le caldaie.

Si tratta di un unico libretto, contenente più schede modulabili, e che andrà a certificare  l’efficienza degli impianti installati in casa o nelle imprese, siano esse grandi o piccole.

Si tratterà di un unico libretto, ma che nondimeno sarà in grado di dare un quadro completo e fornire una “mappa” in grado di studiare e codificare in modo univoco le prestazioni delle tradizionali caldaie, ma altresì anche dei sistemi di condizionamento, di teleriscaldamento e di cogenerazione.

I nuovi modelli di libretto e di rapporto sono introdotti dal decreto del 10 febbraio 2014 e sono il risultato di un approfondimento di un gruppo di lavoro coordinato dal Cti, il Comitato termotecnico italiano. In particolare, nel definire i documenti si è tenuto conto dei progressi tecnologici e della presenza sempre più diffusa, accanto alle caldaie e ai condizionatori “tradizionali”, di nuovi sistemi, come le pompe di calore geotermiche, i cogeneratori, il teleriscaldamento o i dispositivi alimentati da fonte rinnovabile (solare, biomasse, etc).  Continua a leggere

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Occhio ai (finti) tecnici delle caldaie

oro-caldaie-truffaE allora ripetiamolo, occhio ai finti tecnici di caldaie e condizionatori che usano questa copertura per introdursi in casa e rubare quel che si può.

In realtà, ed è storia di qualche giorno fa, sembrerebbe in atto una variante tecnologica per scoprire ove le persone tengano ori e gioielli.
Andiamo con ordine. La truffa funziona così. Un finto tecnico si presenta come inviato dell’amministratore per il controllo delle caldaie, finge un controllo con un apparecchio elettronico e conclude che c’è una perdita, anche se non si vede.

Il tecnico asserisce, stante a ciò che legge sul rilevatore, di non poter dare la certificazione necessaria, e che pertanto la caldaia va sostituita.  Continua a leggere

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Controllate le caldaie. Ne va della vostra sicurezza!

controlli-caldaieE’ notizia di pochi giorni fa l’esplosione di una caldaia dalle parti di Salerno, in Campania.

Ma con molto probabilità, anche se speriamo di no, ci saranno state altri botti, per fortuna senza vittime, perché son le vittime che vanno in tv.

Ad ogni modo, con questo post, noi di Clima Store intendiamo consigliare alla nostra clientela di prendere in seria, serissima considerazione la questione della sicurezza delle caldaie. Ne va della vostra salute e dell’incolumità anche di chi sta intorno a voi. Mettere in sicurezza la vostra caldaia significa pertanto tutelare voi e chi vi sta intorno.

Vi sembra poco?

In qualche precedente post abbiamo messo in evidenza che il Governo Letta, per una vasta gamma di caldaie, ha adeguato la cadenza e la periodicità dei controlli agli standard europei, e per una volta abbiamo visto che l’Europa prescriveva controlli meno stringenti. Abbiamo visto che la nuova cadenza avrebbe fatto risparmiare qualche euro, ma ciò non significa affatto che i controlli devono essere più blandi e meno rigorosi.

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Controlli alle caldaie, occhio alle truffe

In qualche post precedente abbiamo detto che tra le novità di fine anno in merito al mondo del riscaldamento domestico e delle caldaie c’era di sicuro la notizia di una nuova cadenza nei controlli delle stesse.

In realtà, come ha detto in un comunicato: “Con riferimento alle nuove norme sui controlli delle caldaie, che devono essere recepite dalle Regioni, la Federconsumatori ingenera confusione negli utenti, perché parla di controlli che passano da uno a quattro anni per gli impianti a gas metano o gpl, mentre è soltanto il controllo dei fumi a non essere più annuale o biennale ma a diventare biennale o quadriennale a seconda delle potenze.Quello che la Federconsumatori non chiarisce a sufficienza è il problema dell’efficienza energetica ed il suo legame con la sicurezza. La prova di efficienza energetica, i manutentori la fanno per certificare il rendimento, cioè controllare se il rapporto tra gas consumato e quello reso rientra nei giusti parametri. Invece nella manutenzione ai fini della sicurezza si controllano: perdite di gas ed eventuale prova di tenuta, valvole e organi di sicurezza, tiraggio della canna fumaria e stato dei condotti di esalazione dove si può sprigionare ossido di carbonio, parti elettriche e dispersioni, tenute di tutte le parti in pressione. Tutti componenti che da un anno all’altro possono creare delle spiacevoli sorprese”.  Continua a leggere

La caldaia Ceraclass Zw24-2E LH AE 23/31 del gruppo Junkers

Il Generale Inverno, quando arriva, ama sommamente mettersi comodo e spadroneggiare anche per 4-5 mesi.

E quando la bufera infuria, quando il gelo aggredisce le articolazioni e l’umore che da tetro diventa più nero di un cielo pronto a esplodere in piogge torrenziali.

Quando tutto ciò succede, poche cose danno più ristoro e gratifica di un bel bagno caldo. Da sempre uno dei sistemi più efficaci per rigenerare il corpo e la mente.

Un bel bagno caldo e via, si è pronti a ripartire con più energia, più sprint, più voglia. Più tutto.

Però il bagno deve essere caldo, o no? E per avere sempre acqua calda bisogna avere un bel scaldabagno, tipo uno scaldabagni o una caldaia murale a gas del gruppo Junkers come il Ceraclass Zw24-2E LH AE 23/31.

Un prodotto che coniuga l’estrema funzionalità a un design semplice e minimal in grado di ben armonizzarsi con ogni tipo di stile, colore e architettura.  Continua a leggere